In data 21.09.2026 in Alessano (LE), la Polizia di Stato traeva in arresto un uomo di 49 anni e una donna del 33 anni, per aver detenuto ai fini di spaccio sostanza stupefacente del tipo crack e cocaina per oltre 109 grammi e oltre 4 grammi di marijuana. A seguito di attività di indagine, gli agenti del Commissariato di P.S. di Taurisano hanno sospettato che sospettato che all’interno dell’abitazione la coppia, sita poco fuori Alessano, da qualche tempo fosse stata avviata una fiorente attività di spaccio di sostanza stupefacente. Nella giornata di ieri veniva quindi effettuata una perquisizione domiciliare. Subito dopo l’accesso in casa veniva notato sul tavolo del vano cucina la somma in denaro pari a euro 20, suddivisa in due banconote da euro 10, vicino ad un involucro in cellophane contenente 7 cristalli di sostanza solida di colore bianco verosimilmente Crack, che dalle successive analisi narcotest risultava essere sostanza stupefacente del tipo Cocaina per un peso lordo di grammi 2.5.
L’uomo veniva invitato a svuotare le tasche e a consegnare eventuale sostanza illecita e lo stesso, estraendolo dalla tasca sinistra dei pantaloni, consegnava un involucro in cellophane contenente all’interno cocaina per un peso di grammi 30.4. La perquisizione permetteva di rinvenire nella camera da letto all’interno di un armadio celato tra gli indumenti una scatola di latta metallica dorata contenente all’interno infiorescenze di marijuana, per un peso di grammi 4.1; una busta in plastica trasparente termosaldata e sottovuoto contenente cocaina per un peso di grammi 57.8 e, celata all’interno di una fessura ricavata nella canna fumaria del caminetto presente nella camera da letto, veniva rinvenuta una scatola di plastica contenente due cristalli di crack, che dalle successive analisi narcotest risultava essere cocaina per un peso di grammi 19.01. Nel vano cucina sopra al mobile scolapiatti veniva rinvenuta una scatola in plastica trasparente contenente all’interno materiale presumibilmente utile al confezionamento della sostanza. A questo punto venivano dichiarati in stato di arresto. e ne veniva data notizia al Sostituto Procuratore della Repubblica di Lecce, il quale ascoltati i fatti, disponeva la traduzione di entrambi i soggetti presso la Casa Circondariale di “Borgo San Nicola” Lecce in attesa di convalida. Tutto il materiale veniva sequestrato.
Si specifica che i provvedimenti adottati in fase investigativa e /o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innocenza.